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Il co-marketing vincente delle cose utili: ti regaliamo la patente

Pochi giorni fa abbiamo dato il via ad una campagna di co-marketing che ha avuto un successo immediato. Come? Applicando la logica delle “cose utili” per rendere l’azione più interessante, e quindi più efficace.

Campello Motors è una concessionaria ufficiale del Gruppo FCA molto attiva e di cui sono consulente marketing. Per aumentare l’appeal nei confronti del pubblico più giovane e creare un patrimonio per l’azienda abbiamo pensato ad una campagna di co-marketing realizzata in accordo con Autoscuola Veneta. Il meccanismo che sta alla base di questa idea di marketing è semplice: se acquisti un’auto da neopatentati prima di farti la patente, la scuola guida te la offre Campello Motors. Una volta acquistata l’auto il giovane viene iscritto “d’ufficio” alla scuola guida partner, nella quale non dovrà pagare nulla. Verranno coperti tutti i costi standard obbligatori: le guide obbligatorie, i costi di segreteria e amministrazione, gli esami e così via. Restano esclusi solo i costi non obbligatori.

La promozione

Le attività di marketing sono pensate sia per il lancio dell’iniziativa che per il mantenimento della visibilità nel tempo. Si tratta infatti di un progetto senza scadenza, che consentirà a tutti di poterne beneficiare d’ora in poi. Il terreno prediletto è quello dei social network, ma non è il solo: a questi si aggiungono principalmente attività sulla stampa regionale e azioni di field marketing in città. L’intero flusso converge su una landing page orientata alla conversione e alla generazione di lead profilate.

A livello creativo, il messggio è semplice e diretto. Senza fronzoli, viene rappresentata una simil-patente su fondo scuro per ottenere subito l’effetto “riconoscimento”. Il fondo scuro (una lavagna) rappresenta l’idea di scuola (o di esame) mentre ha la funzione di creare un elemento che possa contrastare col rosa del finto documento. Per creare un effetto di maggior dinamismo è stata poi aggiunta una “corona” di flash che lampeggiano e attirano l’attenzione nel mare magnum del feed di Facebook.

I risultati

Non voglio divulgare numeri assoluti, ma posso dire che la campagna – già nelle primissime ore – ha convertito con un tasso di efficienza maggiore del 250% circa rispetto alle altre campagne. A livello di performance click, il costo su Facebook è di 0,004 (praticamente un record) a fronte di una media di 0,09. Questo grazie all’efficacia generale dell’inserzione data da molti aspetti, fra cui l’interesse suscitato, la profilazione del pubblico e altri aspetti tecnici nell’impostazione della campagna. Sul numero di visite totali, il 17% ha prodotto una lead (si consideri che mediamente, nel web, il tasso di conversione è considerato dello 0,5%).